Come scegliere la polizza auto RCA

Sono tanti coloro i quali ultimamente stanno ricevendo preventivi aggiornati relativi al rinnovo polizza auto RCA. Per scegliere la migliore, guardare solo al prezzo non è la via più consigliabile poiché potrebbe essere un metodo ingannevole portato a creare problemi in futuro, qualora l’assicurazione dovesse intervenire con un risarcimento.

Quanto dovrebbe costare l’assicurazione auto?

Alla domanda sul costo ideale dell’assicurazione auto non c’è una risposta certa e univoca. Le variabili in gioco sono diverse: tipo di veicolo, profilo di rischio, classe di merito, chilometraggio percorso, luogo di residenza, utilizzo del veicolo, coperture richieste, condizioni dell’auto e tante altre.

L’errore più comune è confrontare la propria assicurazione con quella di un conoscente. Anche due vetture del tutto uguali potrebbero avere preventivi assicurativi diversi dal punto di vista RCA.

Le migliori assicurazioni offrono un servizio personalizzato che consiste nel valutare lo scenario cliente per cliente, in modo da sviluppare un preventivo che sia coerente e calcolato senza far pagare eccessi o garanzie non richieste. Quindi non è semplice rispondere alla domanda “quanto dovrebbe costare un’assicurazione auto”, non essendo possibile definire un prezzo a priori. Una risposta sensata è la seguente: dovrebbe costare il giusto in base alle esigenze, alle situazioni e alle condizioni del veicolo.

Polizza auto RCA tra costo e valore del mezzo

Un aspetto importante riguarda il rapporto esistente tra il costo della polizza e il valore del veicolo. Perché capita di pagare una polizza auto RCA elevata con una vettura datata e “vecchia”? Meglio allora scegliere coperture diverse su una vettura nuova, proprio per tutelarne il valore. In alcuni casi può valere il discorso di incrementare la franchigia, riducendo di fatto il preventivo assicurativo.

Perché sale il premio auto RCA?

Il premio RCA non è uguale per tutti, non solo perché può cambiare a seconda della compagnia assicurativa, ma anche perché varia a seconda dei casi. Ci sono delle voci che incrementano il premio, come la classe del soggetto assicurato, la storia del soggetto, i sinistri generati, le garanzie extra richieste. Attenzione, perché apparentemente queste variabili si crede possano incidere poco, ma in realtà l’incidenza può essere determinante.

  • Classi di merito: chi è in una classe bassa, come ad esempio un neopatentato oppure chi è stato coinvolto in molti sinistri, è soggetto a premi decisamente più alti rispetto a chi occupa una posizione più virtuosa. Anche in caso di sinistro con responsabilità parziale il premio salirà.
  • Attestato di rischio: rappresenta la storia dei sinistri commessi dal soggetto assicurato negli ultimi periodi (anni). Un automobilista poco o mai coinvolto in incidenti beneficia fin da subito di una tariffazione migliore, poiché rappresenta un “piccolo rischio” per l’agenzia, al contrario di chi, invece, ha diversi sinistri alle spalle che viene percepito dalla compagnia come il rischio effettivo di dover pagare in futuro con maggior probabilità.
  • Garanzie accessorie: vanno scelte bene in base alla propria storia e all’utilizzo del veicolo. Se una polizza cristalli può sempre valere la pena sottoscriverla in aggiunta alla polizza auto RCA, una kasko può essere tranquillamente tralasciata se l’auto circola poco e percorrerà pochi chilometri annui. Coperture incendio e furto, danni per atti vandalici, eventi atmosferici, eventi socio politici, mini kasko, grandine, e altre, contribuiranno sicuramente ad innalzare il premio annuo.
  • Altri fattori: vivere in una grande metropoli, magari in particolari zone d’Italia, può generare un aumento del prezzo della polizza. Allo stesso modo anche la presenza o meno di un box per ricoverare l’auto di notte influisce. L’età del guidatore e l’eventuale condivisione di utilizzo dell’auto è una voce di costo importante.

Già solo comprendere queste variabili e capirle, aiuta il soggetto a scremare le varie voci e favorisce il consulente assicurativo nel valutare la situazione e proporre un preventivo consono alla persona, in perfetta etica e trasparenza.

Come confrontare due preventivi polizza RC auto

Per evitare errori di valutazione, è consigliabile intraprendere un confronto sensato e di buonsenso, ma soprattutto oggettivo.

  • Verificare la classe di merito riportata nella proposta assicurativa e controllarne la coerenza con l’attestato di rischio.
  • Controllare i valori delle coperture massimali RC. E’ importante che siano invariate o maggiori rispetto a quelli attuali.
  • Estendere il confronto tra le diverse garanzie accessorie (incendio e furto, vetri, eventi atmosferici, kasko, ecc…) e chiedere sempre all’assicuratore l’incidenza economica sul premio finale.
  • Confrontare le franchigie poichè un premio più basso potrebbe nascondere una franchigia molto alta, ma non sempre ciò risulta conveniente.
  • Prenditi qualche minuto per leggere le clausole di esclusione e cercare la indicazioni relative alle condizioni di guida (se esposte).
  • Valutare la presenza di servizi accessori come carro attrezzi o auto sostitutiva: potrebbero essere presenti ma potrebbero anche non interessare.

Tutto questo serve a suggerire un confronto quanto più possibile oggettivo. Infatti, alcune polizze sono apparentemente economiche, ma prevedono vincoli particolari (ad esempio per neopatentati) oppure valori di franchigia molto elevati su polizze aggiuntive.

In questi casi il rischio è che in caso di danno reale potresti trovarti a pagare di tasca tua importi importanti che cancellano il risparmio calcolato sul listino della polizza.

Conclusioni: affidarsi alla competenza

Lavorare nel campo assicurativo prevede esperienza, etica e trasparenza. Ecco perché ti invitiamo a rivolgerti a chi ogni giorno opera nel settore polizze assicurazione auto, conosce i termini e sa consigliarti per il meglio, valutando la tua situazione e rispettando le tue esigenze.

Contattaci per un preventivo polizza auto RCA senza alcun impegno. Saremo lieti di sviluppare per te la miglior soluzione possibile.

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